In uno studio pubblicato su Biochemical Pharmacology la somministrazione di Δ9-THCA-A in un modello murino di obesità indotta da HFD (High Fat Diet) ha ridotto significativamente la massa grassa e l’aumento di peso corporeo, migliorando notevolmente l’intolleranza al glucosio e la resistenza all’insulina e prevenendo la steatosi epatica, l’adipogenesi e l’infiltrazione dei macrofagi nei tessuti adiposi. Inoltre il precursore carbossilato, non psicotropo del Δ9-THC ha mostrato potenti azioni antinfiammatorie nei topi HFD. Gli autori concludono che i dati dello studio confermano il potenziale del Δ9-THCA-A come agonista PPARγ con bassa attività adipogenica, in grado di migliorare i sintomi della sindrome metabolica e dell’infiammazione associate all’obesità.   

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31706843/