Lo studio della Washington State University e pubblicato sulla rivista The Journal of Pain è il primo ad aver utilizzato big data provenienti da pazienti affetti da cefalea o emicrania che usano Cannabis. 

Nello specifico i ricercatori hanno cercato di determinare se l’inalazione di Cannabis riduce i livelli di cefalea e di emicrania, nonché se il genere,  la preparazione (concentrati/estratti vs infiorescenze) e il dosaggio contribuiscono ai cambiamenti di questi livelli. Infine, hanno esplorato la tolleranza a questi effetti. 

I dati sono stati ottenuti da StrainprintTM, un’ app di cannabis medica che consente ai pazienti di tenere traccia dei sintomi prima e dopo l’uso di diverse varietá e dosi di cannabis.  Il campione finale comprendeva 1.306 utenti. Sono state riportate riduzioni significative (50% dei soggetti) dei livelli di cefalea ed emicrania dopo l’uso di Cannabis. Gli uomini hanno riportato maggiori riduzioni del disturbo rispetto alle donne e l’uso di concentrati è stato associato a maggiori riduzioni del disturbo rispetto all’uso di infiorescenze. L’ efficacia é risultata diminuire nel tempo con conseguente aumento dei dosaggi, suggerendo che la tolleranza a questi effetti può svilupparsi con l’uso continuato.

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S152659001930848X

https://www.eurekalert.org/pub_releases/2019-11/wsu-crh112219.php