In uno studio condotto su 56 persone con HIV presso l’Università della California, San Diego, é emerso che l’uso recente di Cannabis è associato a bassi livelli di biomarcatori infiammatori nel liquido cerebrospinale (CSF) e nel plasma sanguigno.

I ricercatori hanno misurato un numero di citochine proinfiammatorie, tra cui la proteina C reattiva, l’interleuchina-16 e il recettore del fattore di necrosi tumorale solubile di tipo II nel CSF e nel plasma sanguigno.

I partecipanti erano pazienti con HIV (etá media 45,4 anni)  consumatori di Cannabis  (n. 41) e pazienti con HIV non consumatori (n.15).

 In particolare dalla ricerca é emerso che l’uso più recente di Cannabis é correlato a livelli inferiori di interleuchina-16.

Gli autori hanno concluso che: “questi risultati sono coerenti con la compartimentazione degli effetti immunitari della Cannabis (…). I nostri risultati sono coerenti con specifici effetti anti-neuroinfiammatori che possono favorire la disfunzione neurologica dell’HIV”. 

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32554630/