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Fondazione: 2014

Dove opera: Regno Unito

Numero membri: imprecisato

Mission: far sì che la Cannabis venga rimossa dalla Tabella 2, l’elenco delle sostanze ritenute droghe ai sensi del Misuse of Drugs Act del 1971. Rendere la Cannabis legalmente accessibile a tutti i pazienti che desiderano consumarla per ragioni terapeutiche. 
A chi si rivolge: pazienti e rappresentanti politici.
Servizi e progetti: sostegno all’accesso legale alla Cannabis Medica e campagne d’informazione e di raccolta di dati sui pazienti e sulle loro necessità.
Partnership rilevanti: All-Party Parliamentary Groups – UK Parliament, Drug Science UK  

Le organizzazioni nazionali che si occupano di informare e supportare chi utilizza la Cannabis a fini terapeutici sono le realtà che hanno modo di essere a più stretto contatto con le necessità delle persone che – nel contesto di numerose patologie – fanno uso di Cannabis. Una delle più articolate è la United Patients Alliance (UPA), un’organizzazione nata nel Regno Unito a Luglio del 2014 e che oggi conta ben 15 gruppi “locali”. La copertura dalla UPA è capillare su tutto il territorio. Tutte le persone che necessitano di un aiuto per comprendere come avere accesso alla Cannabis ad uso medico possono rivolgersi a una delle varie sedi dell’UPA. Si tratta di un’organizzazione che, come dichiarato dai suoi membri, rappresenta il primo gruppo di supporto organizzato per la Cannabis Medica (CM). La United Patients Alliance offre supporto, formazione e consulenza per salvaguardare l’accesso sicuro e legale alla Cannabis terapeutica. Fin dalla sua nascita, l’UPA sostiene i pazienti che necessitano di utilizzare la Cannabis terapeutica e difende i soggetti più vulnerabili. L’UPA promuove anche numerose campagne pubbliche per l’accesso legale alla CM per i pazienti affetti da patologie croniche e al contempo fornisce informazioni e risorse per contribuire a migliorare la qualità della vita dei pazienti. Negli anni, l’impegno dei suoi membri ha fatto sì che si venisse a creare uno spazio in cui le necessità e i desideri dei pazienti vengono condivisi con il pubblico, i responsabili politici, i professionisti della salute e i media.


UPA. Progetti, successi e nuove conquiste

United Patients Alliance è stata fondata per rappresentare gli interessi dei pazienti che scelgono di consumare CM per curare le loro malattie croniche. L’UPA segnala da anni l’inadeguatezza dell’attuale legge del Regno Unito sulla Cannabis, il cui uso medico non autorizzato può comportare una pena massima di 14 anni di reclusione. 

Il percorso verso una completa liberalizzazione della Cannabis medica in Regno Unito è stato, fino a ora, quantomeno controverso; e contraddistinto anche da considerevoli ripensamenti. 

La Cannabis è stata dapprima inclusa tra l’elenco delle sostanze illegali di “Classe B”, parte del Misuse of Drugs del 1971. La “Classe B” include, oltre alla Cannabis, sostanze come Anfetamine, Barbiturici, Codeina e Ketamina. Nel 2004 la svolta, con un primo passo in avanti segnato dal passaggio della Cannabis alla “Classe C”, l’elenco di sostanze il cui possesso comporta pene meno severe. Pochi anni dopo, nel 2009, la Cannabis è stata reintrodotta di nuovo nell’elenco di sostanze di “Classe B”. Attualmente in Regno Unito è ancora considerata una sostanza illecita, con pochissime eccezioni fra cui, nel recente passato, sono spiccate quelle che riguardano il suo uso medico. Alla fine del 2017 il parlamento del Regno Unito ha approvato la legge che, a partire dal 2018, ha permesso l’utilizzo di Cannabis sotto varie forme – fra cui gli oli – nel contesto terapeutico di alcune patologie. Si è trattato di un notevole passo avanti, merito anche di tutte quelle realtà di pazienti che si sono battute per la legalizzazione della Cannabis a uso medico. UPA è ed è stata senza dubbio tra queste, se si considera anche il fatto che opera con un budget ristretto ed è guidata da un team di pazienti volontari. La United Patients Alliance ha recentemente lanciato Patient First Pledge, un progetto di comunicazione e di corretta informazione sulla Cannabis rivolto in particolare ai decisori politici. Nel 2016, invece, l’UPA ha condotto il Patient Survey, commissionato dall’All Party Parliamentary Group for Drug Policy Reform, una delle prime inchieste sulla Cannabis Medica con oltre 1.700 partecipanti, i cui dati sono stati riportati in numerose conferenze.


Project Twenty21

Il 7 novembre 2019, l’UPA ha lanciato il progetto TWENTY21, con l’obiettivo di reclutare 20.000 pazienti affetti da una serie di patologie, in un progetto nazionale sulla CM. Il progetto stilerà un registro dei pazienti per valutare l’efficacia, la sicurezza e i risultati riportati dai pazienti per quanto riguarda la Cannabis Medica che è stata loro prescritta. I dati ottenuti saranno poi utilizzati per sostenere le domande alle autorità sanitarie in attesa che presto venga emanato un nuovo sistema di regolamentazione per la CM nel Regno Unito. I risultati del progetto hanno il fine di permettere a migliaia di pazienti di accedere a farmaci legali e a prezzi accessibili, che possono migliorare la loro qualità di vita.


Per approfondire

  1. Sito ufficiale dell’ United Patients Alliance
  2. Progetto Twenty21
  3. Drug policy reform
  4. Misuse of Drugs – 1971

Autore: Redazione