Negli ultimi anni, le proprietà ansiolitiche del cannabidiolo sono state dimostrate in diverse sperimentazioni cliniche. A queste, recentemente, si sono si aggiunti i risultati di uno studio retrospettivo che confermano l’efficacia del cannabidiolo nel trattamento dei disturbi d’ansia e del sonno. 

Evidenze precliniche e cliniche del Cannabidiolo nei disturbi d’ansia

Evidenze precliniche e cliniche supportano l’utilizzo del cannabidiolo (CBD) nel trattamento dei disturbi d’ansia, incluso il disturbo d’ansia generalizzato (GAD), il disturbo di panico (PD), disturbo post-traumatico da stress (PTSD), disturbo d’ansia sociale (DAU) e disturbo ossessivo-compulsivo (OCD) [1]. Il CBD, infatti, si è mostrato efficace nella riduzione dell’ansia indotta da un test di simulazione di conversazione in pubblico in cui veniva somministrato in singola dose da 300 mg a 600 mg [2]. Alcuni studi preclinici, inoltre, hanno messo in evidenza la capacità del CBD di ridurre l’istinto dovuto alla paura, suggerendo dunque il suo ipotetico utilizzo nel trattamento della PTSD e nella terapia comportamentale [3]. 

Sebbene ancora non si conoscano esattamente i meccanismi d’azione, le proprietà ansiolitiche e panicolitiche del CBD sembrano essere dovute all’effetto antagonista che questo esercita sui recettori della serotonina 5-HT1AR [1]; mentre quelle anticompulsive sembrano essere dovute all’attivazione del recettore cannabinoide CB1R [1]. 

Uno dei vantaggi dell’uso del CBD –  che spiega il trend in crescita degli studi di letteratura che lo riguardano – è sicuramente legato alla sua alta tollerabilità e alla sua safety, parametri che si mantengono anche ad alte dosi: la somministrazione a lungo termine del CBD in dosi variabili da 10 mg/die sino ai 400mg/die, infatti, non ha mostrato nessuna tossicità nei soggetti in esame [4]. Oltre ai disturbi d’ansia, il CBD si è scoperto essere efficace anche nel trattamento dei disturbi legati al sonno [5].

Efficacia del Cannabidiolo nei disturbi d’ansia: risultati di uno studio retrospettivo

L’efficacia del CBD per il trattamento dei disturbi d’ansia e del sonno – in aggiunta ai trattamenti farmacologici convenzionali – è stata recentemente valutata in uno studio retrospettivo condotto su 72 pazienti provenienti da una clinica psichiatrica: 47 soggetti presentavano disturbi d’ansia e 25, invece, problemi legati al sonno [4]. La somministrazione orale di CBD (da 25 mg/die a 175mg/die) avveniva di mattina per il trattamento dei disturbi d’ ansia e di sera per quelli legati al sonno. Le misurazioni dell’ansia, condotte attraverso la scala di valutazione dell’ansia di Hamilton, e del sonno, condotte tramite l’indice di qualità di Pittsburg, sono state effettuate ogni mese per tre mesi. 

Ad un mese dall’inizio del trattamento con CBD, gli Autori hanno registrato un miglioramento degli stati di ansia nel 79,2% dei soggetti. In particolare, il 78,1% di questi soggetti, al secondo mese, ha riferito un miglioramento dell’ansia anche rispetto al primo mese di trattamento. Punteggi positivi, seppur inferiori rispetto all’ansia, sono stati registrati anche nell’indice della qualità del sonno. In conclusione, i risultati di questo studio, sia per quanto riguarda l’efficacia sulla alta tollerabilità del CBD [4] sono coerenti con quelli delle precedenti ricerche precliniche e cliniche.

Potenziale terapeutico

Dunque, diversi dati indicano l’efficacia del CBD nella riduzione dei sintomi legati alla sfera dei disturbi d’ansia e del sonno. Le proprietà ansiolitiche del CBD, inoltre, sono accompagnate da effetti sedativi irrilevanti e eventi avversi minimi. Queste caratteristiche, nel complesso, fanno del CBD una promettente molecola per la gestione e il trattamento di queste patologie [1]. Tuttavia, ad oggi, la maggior parte degli studi sul CBD sono stati condotti su modelli animali o su un campione di piccole dimensioni [1]. Pertanto, per la corretta valutazione dell’efficacia del CBD nei disturbi d’ansia sono necessari ulteriori studi clinici randomizzati e controllati a lungo termine [1,4].

Fonti:

  1. Blessing EM et al. Cannabidiol as a Potential Treatment for Anxiety Disorders. Neurotherapeutics. 2015 Oct; 12(4):825-36.
  2. Zuardi AW et al. Inverted U-shaped dose-response curve of the anxiolytic effect of cannabidiol during public speaking in real life. Front Pharmacol 2017 May 11;8:259.
  3. Greer GR et al. PTSD symptom reports of patients evaluated for the New Mexico Medical Cannabis Program. J Psychoactive Drugs 2014;46:73-77.
  4. Shannon S et al. Cannabidiol in anxiety and sleep: A large case series. Perm J 2019;23:18-041 
  5. Zhornitsky S, Potvin S. Cannabidiol in humans—the quest for therapeutic targets. Pharmaceuticals (Basel) 2012 May 21;5(5): 529-52. 

Autore: Simona M. Purrello, PhD