I ricercatori dell’ Instituto Cajal-CSIC, Madrid, hanno valutato l’effetto anti-discinetico del fitocannabinoide THCV in un modello murino di discinesia indotta da L-DOPA nella malattia di Parkinson.

Dallo studio è emerso che il THCV (somministrato a 2 mg/kg per due settimane), quando combinato con L-DOPA dalla prima iniezione, ritarda la comparsa e l’intensitá di segni che riflettono lo stato discinetico dei topi.

Il THCV è risultato efficace nell’attenuare l’intensità della discinesia anche quando somministrato per tre giorni consecutivi una volta che questi segni erano già presenti (due settimane dopo l’inizio del trattamento con L-DOPA).

I ricercatori hanno concluso che sebbene siano necessari ulteriori studi per determinare il significato clinico di questi dati, i risultati supportano il potenziale anti-discinetico del THCV sia per ritardare il verificarsi, sia per attenuare l’entità dei segni discinetici e “situano il THCV in una posizione promettente per lo sviluppo di una terapia a base di cannabinoidi per i pazienti con malattia di Parkinson”.

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32387338/